OIL PULLING: LA DEPURAZIONE INIZIA DALLA BOCCA

L’oil pulling è un’antica tecnica di depurazione derivante dalla medicina ayurvedica dell’India che consiste nel fare ogni giorno sciacqui con oli vegetali sia per la salute orale che per un effetto disintossicante globale. 

Infatti eseguito una volta al giorno per alcune settimane di fila o un mese, può essere un rimedio naturale per rafforzare i denti, le gengive e le mascelle, per prevenire l’alitosi, la gola secca e le labbra screpolate.

Sciacquando la bocca con l’olio vegetale esso attrae a se le tossine estraendole dal flusso sanguigno attraverso le membrane mucose. Rimuovendo quotidianamente le tossine si riduce lo stress del sistema immunitario permettendo cosi di depurare tutto l’organismo offrendo quindi benefici anche al resto del corpo.

Come mettere in pratica l’oil pulling? 

Questa pratica è consigliata una volta al giorno, la mattina prima di colazione e a stomaco vuoto. Si tiene in bocca un cucchiaio di olio vegetale (sesamo, cocco, oliva o girasole) per quindici-venti minuti passandolo bene con la lingua sui denti, gengive e mucose, dopodiché l’olio viene sputato e la bocca sciacquata bene con acqua tiepida. 

Può sembrare un tempo lungo, ma impiegandolo a fare altro passa in fretta. Non è consigliato fare gargarismi e nemmeno inghiottire l’olio perché è saturo di batteri e tossine estratte dalla bocca.

Quale olio è meglio utilizzare? 

Sono stati testati alcuni oli vegetali ed è stato dimostrato che l’olio di cocco previene lo Streptococcus mutans, un batterio comune nella bocca che produce degli acidi che danneggiano lo smalto dei denti e sono responsabili della formazione della carie. Quindi utilizzare l’olio di cocco in confronto ad altri oli può essere l’alternativa migliore per la pratica dell’oil pulling.